Le polpette di Carnevale

Polpette di Carnevale

Nella zona della alta Toscana, in particolar modo nel Pratese , c’era la tradizione di consumare le polpette il Martedì Grasso, (e perciò chiamate Polpette di Carnevale 😀 ) . Erano polpette molto ricche e particolarmente adatta all’ultimo giorno di Carnevale , giorno nel quale ci si poteva lasciare andare a un po’ di stravizi,   prima  appunto dell’inizio della Quaresima…periodo di magro e di sobrietà!!

Le tradizioni un po’ si stanno perdendo e le polpette ora le si fanno in tante occasioni, soprattutto sono un buon modo di utilizzare gli avanzi di carni varie, generalmente cotte … lesso, arrosto …. arricchite con ingredienti vari e sostanziosi (uova, formaggio grattugiato, pane, patate…)

Le polpette sono una preparazione antica e facile da farsi e ancora di più…facile da mangiarsi!!  come dice l’Artusi con la sua solita vena dissacratoria  “Non crediate che io abbia la pretensione di’insegnarvi a far le polpette. Questo è un piatto che tutti lo sanno fare cominciando dal ciuco 😀 , il quale fu forse il primo a darne il modello al genere umano !!” (La Scienza in cucina e l’Arte di mangiar bene – ric. n. 314)

 

 

 

Le polpette di Carnevale

Tempo di preparazione: 20 minuti

Tempo di cottura: 10 minuti

Tempo totale: 30 minuti

Le polpette di Carnevale

Polpette di Carnevale

Ingredienti

  • Patate lesse (la proporzione è circa il doppio rispetto alla carne tritata)
  • Carne (lessa, arrosto) tritata
  • un pugno di uvetta
  • un pugno di pinoli
  • prezzemolo tritato
  • un pugno di formaggio grattugiato
  • uova
  • sale e pepe
  • pane grattato
  • olio di semi di arachidi

Istruzioni

  • Abbiamo mescolato tutti gli ingredienti (tranne pan grattato e olio di semi !!) fino ad ottenere un impasto compatto e ben amalgamato .
  • A questo punto si è trattato di formare delle polpette abbastanza grandi che abbiamo passato nel pan grattato e poi fritto in una padella a bordi alti (così abbiamo evitato un po' di schizzi in giro 😀 ) in abbondante olio di semi di arachidi.
  • Pochi minuti e appena erano dorate le abbiamo tolte e fatte asciugare bene in carta da cucina.
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